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AREA MONUMENTALE DI LACE
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Nella notte nevosa del 29 gennaio 1945, accompagnati da un delatore, un distaccamento
militare di Mongoli del presidio tedesco di Borgofranco d'Ivrea, giunto con gli sci
sulla collina della Lace di Donato, attaccava di sorpresa, con fitta sparatoria e
lanciafiamme, la sede del Comando Partigiano della VII Divisione Garibaldi "Piemonte"
e la cascina del Comando Partigiano della 76^ Brigata "Togni".
Persero la vita sul posto due partigiani, mentre gli altri dodici, fra cui Walter Fillak,
medaglia d'oro per la Resistenza, fatti prigionieri
e condotti parte ad Ivrea e parte a Cuorgnč, vennero giustiziati.
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A ricordo dell'evento l'ANPI nel gennaio 1965 pose un cippo ai bordi della strada della Lace, nei pressi della cascina che fu sede del Comando Partigiano; di essa, da allora inutilizzata ed abbandonata, sono rimasti i ruderi. Nel 1996 l'ANPI VALLE ELVO-SERRA ed il Comune di Donato, che nel frattempo aveva acquisito il rudere ed il terreno circostante, promuovevano l'iniziativa di creare un'area monumentale dedicata alla Resistenza. Il progetto, curato dagli architetti Franco Nasengo e Franco Fortunato, ha portato al recupero del rudere del Comando Partigiano distrutto nell'azione militare ed alla creazione di un'area verde. Alla realizzazione dell'opera hanno contribuito la Regione Piemonte, le Province di Biella e Torino, oltre ad alcuni comuni appartenenti al Biellese occidentale ed al Canavese, a riconferma dell'unione di intenti delle popolazioni locali nella lotta antifascista. |
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L'area monumentale, inaugurata nell'aprile 1999 č posta in zona panoramica sulla costa di Lace ed č particolarmente adatta per visite guidate di scuole e gruppi organizzati |
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"Compagni, non ci č stata amica la fortuna la notte del 29 gennaio 1945. Sopraffatti in forze e con l'inganno dai nazisti e dai fascisti noi del comando della VII Garibaldi qui combattendo siamo morti. Ma vi diciamo, compagni, che pił forte del rimpianto per la vita che ci abbandonava fu la coscienza di morire per la vostra libertą." Lace, 29 gennaio 1945 |
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